Abbiamo vissuto l’ennesima giornata di fantacalcio sul filo del rasoio. Prima dell’ultimo posticipo tra Udinese ed Inter nessuna delle cinque partite in calendario era decisa. E la gara del Friuli ha fatto sì che almeno un paio di parziali mutassero.

È la testimonianza di una stagione molto equilibrata dove la prima e l’ultima in classifica sono separate da appena 20 punti. Solo in un’occasione, nella stagione d’esordio della nostra Lega, la squadra giunta decima ha terminato il proprio campionato a meno di 30 lunghezze di distanza dalla squadra che aveva alzato al cielo lo Scudo d’Oro.


I punteggi

La miglior prestazione di giornata l’hanno offerta di nuovo i Koth Steelers.

La franchigia grigio-azzurra ha conquistato già sei “V” nere quest’anno.

Queste vittorie singole non le serviranno per raggiungere piazzamenti significativi, visti i distacchi (ad occhio ormai incolmabili) rispetto alle avversarie che occupano le prime posizioni nelle tre competizioni.

In compenso le hanno permesso di ritagliarsi un ruolo da guastafeste nella lotta per il titolo.




Il Campionato di Lega

Per la seconda volta consecutiva, infatti, Davide Calabria e compagni hanno inferto una grave sconfitta ai vicini corinthiani mettendoli in un mare di guai.

Koth è andata a vincere all’Olympic di Akbitana col punteggio di 2-3, trascinata dalle reti di Albert Gudmundsson e Federico Gatti, dal doppio bonus conquistato da una difesa capace di far mettere a referto una media del 6,5 e dai due assist di Yacine Adli.

Gatti: Juventus-Fiorentina 1-0

Corinthia ha pagato pesantemente le scelte di formazione di mister Dario Cirillo.

Non mi riferisco tanto all’esclusione di Victor Osimhen visto che il suo sostituto, Gianluca Scamacca, ha fatto fino in fondo il proprio dovere. Mi riferisco in particolare a quella di Christian Pulisic, lasciato fuori, probabilmente, perché in odore di turnover. L’americano, invece, ha regolarmente timbrato il cartellino contro il Lecce. Con lui in campo la gara sarebbe terminata 3-3.

Il punto guadagnato non avrebbe modificato di molto la classifica, ma avrebbe sicuramente inciso meno negativamente sul morale dei bianco-verdi che, nel giro di due settimane, hanno depauperato sei degli otto punti di vantaggio che avevano acquisito sui Barbudos dopo il brillante successo nello scontro diretto di metà marzo che sembrava aver definitivamente tolto ogni velleità di titolo ai giallo-neri.


Ora, invece, la Brythunia (un’inguardabile Brythunia) si ritrova incredibilmente a ridosso degli avversari.

I Barbudos, che avevano anch’essi parzialmente cannato la formazione (vedasi le esclusioni di Antonio Candreva e Davide Frattesi in favore di Toni Sanabria ed Alexis Saelemaekers), sono riusciti ad ottenere la solita vittoria di misura.

Ai giallo-neri è bastata una rete di Rafael Leao per aver ragione degli Zingara Smugglers la cui prestazione è stata inficiata dalla quinta domenica consecutiva senza reti del capitano Lautaro Martinez.

Grazie a questo successo per 1-0 i campioni in carica possono davvero sperare di ribaltare l’esito di una corsa al titolo che da mesi sembrava non dovesse avere storia.

Questo, però, a patto che essi riescano ad offrire prestazioni all’altezza delle loro aspirazioni di conferma al vertice dell’Hyboria League. Perché anche la fortuna ha un limite e Nicolò Barella e compagni hanno già abusato a piene mani della benevolenza degli Dei.


Era la partita più attesa del week-end ma la clamorosa sconfitta della capolista Corinthia l’ha fatta passare in secondo piano.

Peccato, perché il ventottesimo Derby di Hyboria è rimasto in bilico fino all’ultimo minuto.

In palio, oltre all’onore e alla gloria, c’erano anche punti pesantissimi nella corsa allo Scudo di Bronzo. Punti che si è aggiudicati la Nemedia vincendo per 2-1 una partita che ha visto le due compagini più blasonate della nostra Lega equivalersi.

La conta dei voti è stata le ha viste assestarsi entrambe a quota 71.

La rete con la quale Gianluca Mancini aveva deciso il derby della capitale si è rivelata, dunque, un’amara illusione per Aquilonia.

I Crociati hanno dovuto soccombere di fronte agli odiati avversari per colpa del fattore campo.

La temuta onda d’urto della cavalleria pesante nemediana, partita in pompa magna da Empoli grazie alla doppietta di Duvan Zapata, si è sgonfiata subito dopo le quattro reti incassate da Michele Di Gregorio contro il Napoli.

Davvero un brutto colpo per i rosso-neri che, pur godendo di tutti i favori del pronostico, stavano vedendo la vittoria sfuggir loro di mano.

Ma il mai domo pubblico del Belverus Dome (scusate la cacofonia) ha trascinato Lorenzo Pellegrini ed i suoi compagni al tanto agognato successo. Successo ottenuto in virtù di una regola (chi ci segue da tempo la conosce molto bene) che consente alle squadre di casa di avere fasce di punteggio più vantaggiose rispetto alle ospiti (regolamento par. 6.3 – Le fasce di punteggio).

Ora Nemedia ed Aquilonia si trovano appaiate al terzo posto (con il computo definitivo degli scontri diretti che favorisce i Dragoni). E sono distanti cinque punti dalla Brythunia e sette dalla Corinthia.

Nel prossimo fine-settimana, come vedremo in chiusura del pezzo, le due rivali storiche sfideranno proprio le prime della classe. Una vittoria di entrambe preparerebbe il terreno per un finale di stagione da brividi con ben quattro squadre a contendersi il titolo. Per una volta (ma ditelo a bassa voce) i Crociati che i Dragoni dovranno sperare gli uni nel successo degli altri.


La prodezza balistica con la quale Matteo Politano ha incantato il Brianteo di Monza non è bastata a Zamora per evitare la sconfitta sul campo di Ophir.

L’esterno bianco-nero aveva pareggiato il vantaggio iniziale firmato per i Golden Shields da Olivier Giroud.

Le due squadre non sono riuscite ad ottenere ulteriori bonus-goals tra domenica e lunedì.

La differenza l’hanno fatta, quindi, il cleansheet di Mile Svilar e l’ottima prestazione della difesa nero-Scusata che è riuscita a portare a casa un punto extra grazie alla media del 6,25.

Il 2-1 finale rimette parzialmente in corsa Ophir per il terzo posto che ora è distante cinque lunghezze.

Non sarà per niente facile ma vale la pena provarci ancora nelle sette giornate che rimangono da giocare.


Anche quella tra Argos e Stygia è stata una sfida che ci ha tenuto col fiato sospeso fino alla fine.

I padroni di casa annusavano l’odore della vittoria. Mancava solo Udinese-Inter e i numeri sembravano dare ragione proprio ai bianco-celesti che avevano messo già a referto due goals: uno di Mattia Colpani ed uno Armand Laurientè.

Per gli ospiti, invece, era andato in rete il solo Nicolò Cambiaghi (al primo centro nel nostro fantacalcio).

Le ultime speranze degli Ophidians erano riposte in Francesco Acerbi ed Hakan Calhanoglu. Ma il primo non è un giocatore propriamente avvezzo al goal (anche se può vantare tre centri nella nostra graduatoria stagionale), mentre l’ultima rete del secondo risaliva a metà gennaio.

Ci ha pensato il turco, dal dischetto, a rimettere in equilibrio la situazione evitando ai giallo-cerchiati la terza sconfitta consecutiva.

La gara si è conclusa sul punteggio di 2-2.




La Coppa di Lega

Il “week-end drammatico di Corinthia” riguarda il solo Campionato di Lega.

I Wisemen, infatti, hanno messo a segno il secondo miglior punteggio di giornata e questo ha consentito loro di allungare di altri tre punti rispetto alla Nemedia.

Ora il vantaggio dei bianco-verdi sui rosso-neri è tornato a quasi trenta punti.




La Supercoppa di Lega

La stessa cosa si può dire per la corsa alle Spade d’Oro di Hyboria.

Corinthia ha conquistato due punti extra grazie alla buona prestazione della sua retroguardia e all’ottima pagella rimediata dal capitano Theo Hernandez.

Alle spalle dei bianco-verdi ora c’è la Nemedia che ha scavalcato i rivali aquiloniani. Ma i Dragoni rimangono lontanissimi dalla capolista.




La classifica dei marcatori

I giocatori in vetta alla classifica dei marcatori continuano a marcare visita.

Lautaro Martinez e Dusan Vlahovic sono a secco da diverse giornate e Paulo Dybala sembra non avere intenzione di approfittarne.

Le graduatoria continua a smuoversi solo nelle retrovie. A fare qualche passo in avanti sono stati Albert Gudmundsson e Hakan Calhanoglu (che hanno raggiunto i compagni di squadra Riccardo Orsolini ed Ademola Lookman rispettivamente a “quota 9” e “quota 8”) e Duvan Zapata, anch’esso vicinissimo alla doppia cifra dopo la doppietta rifilata agli odiati aquiloniani. Il colombiano in divisa nemediana sembra vivere una seconda giovinezza dopo l’ultima, stentata, stagione con la maglia dei Corinthia Wisemen.

Tutte le reti realizzate in questo turno sono state convertite in marcature utili per la nostra graduatoria.

Oltre ad esse abbiamo potuto assegnare anche tre marcature extra. Sono andate a tre difensori: Theo Hernandez dei Corinthia Wisemen, Federico Gatti dei Koth Steelers e Diego Llorente degli Ophir Golden Shields.



La prossima giornata

Come anticipato in precedenza, il prossimo turno sarà caratterizzato dall’incrocio tra le prime quattro squadre della classifica.

La capolista Corinthia dovrà andare sul difficile campo di Aquilonia. La squadra di Dario Cirillo parte nettamente favorita ma il mister napoletano avrà molti dubbi di formazione da sciogliere, a cominciare dall’attacco. Calendario alla mano, infatti, risulterà molto difficile lasciare fuori uno tra Victor Osimhen, Gianluca Scamacca e Paulo Dybala.

Brythunia ospiterà, invece, la Nemedia. Anche in questo caso sembrano poter partire favoriti gli ospiti. I Dragoni provengono da ben quattordici risultati utili consecutivi e finora hanno fornito un rendimento medio nettamente superiore a quello degli avversari nonostante la classifica del campionato li veda dietro di ben cinque lunghezze. Tuttavia la concomitanza col derby della Mole che vedrà impegnati, uno contro l’altro, Dusan Vlahovic e Duvan Zapata, potrebbe rappresentare un freno per le ambizioni dei rosso-neri. Quelle tra Torino e Juventus sono spesso, almeno a mia memoria, partite bloccate in cui si vedono poche reti.

Il calendario degli incontri della trentesima giornata sarà completato da ArgosOphir, KothStygia e ZamoraZingara.




E con i risultati della ventinovesima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.