Questo week-end segnerà la fine del terzo girone della stagione 2023-2024 dell’Hyboria League. Al termine dei prossimi novanta minuti tutte le squadre che partecipano al nostro fantacalcio si saranno affrontate per tre volte e potranno concedersi una pausa di quindici giorni per prepararsi al rush finale che dal ponte Pasquale ci traghetterà fino alla fine di maggio.

La gara più attesa è quella dell’Olympic Stadium di Akbitana tra la capolista Corinthia e i detentori del titolo di Brythunia. La prima partita che vi presenteremo, però, si disputerà al Kings Road Park.




#ArgosZamora

A Messantia si affronteranno i Mariners e gli Snatchers. Si tratta di due squadre che nelle ultime settimane hanno perso notevolmente terreno nei confronti della zona-podio. I margini per rimettersi in corsa sono davvero risicati. Presupposto fondamentale sarebbe quello di tornare immediatamente alla vittoria. Ma è più facile a dirsi…

Argos imposterà la formazione partendo dall’impianto difensivo del sorprendete Bologna di Thiago Motta. I pali saranno presidiati da Lukasz Skorupski mentre la retroguardia a tre sarà composta da Lorenzo De Silvestri, Sam Beukema e Victor Kristiansen. Un folto centrocampo a cinque sosterrà poi una coppia d’attacco formata da Henrick Mkhitaryan e Luka Jovic. Entrambi non sono certi di partire titolari: il veterano armeno potrebbe rifiatare dopo la delusione di Champions League mentre il serbo del Milan è sempre in ballottaggio con Olivier Giroud. In panchina, i primi pronti eventualmente a sostituirli, saranno Hamza Rafia e Gregoire Defrel.

Zamora recupererà Walace, tornato disponibile dopo la squalifica scontata durante la scorsa giornata. In attacco riproporremo Lorenzo Lucca, convinti che il metterlo da parte nella gara dello scorso week-end contro Aquilonia sia stato un grave errore. L’attaccante completerà il tridente con Matias Soulè e dall’ex Matteo Politano. L’indisponibilità di Ivan Provedel e la mancata titolarità (a quanto pare trasparire dai quotidiani sportivi) del suo secondo Luigi Sepe favorirà Simone Scuffet. Per l’estremo difensore del Cagliari saràla terza volta consecutiva tra i pali dei bianco-neri.

3-5-1-14-3-1-2
Skorupski
De Silvestri
Beukema
Kristiansen
Ramadani
Pessina C
McKennie
Colpani
Koopmeiners
Mkhitaryan
Jovic
Scuffet
Dimarco
Romagnoli A C
Tomori
Holm
Loftus-Cheek
Walace
Carboni V
Politano
Lucca
Soulè
Panchina: Ravaglia F, Turati, Marusic, Gallo, Biraghi vC, Ebosele, Locatelli, Rafia, Laurientè, Gyasi, Defrel, Castellanos, Sanchez A, Success.Panchina: Radunovic, Gabbia, Pongracic, Karsdorp, Kjaer vC, Casale, Bove, Mandragora, Linetty, Zielinski, Thauvin, Baldanzi, Ndoye, Shomurodov, Destro.



#CorinthiaBrythunia

Questa sfida non ha bisogno di molte presentazioni. Il campo ha fin qui dimostrato la netta superiorità dei Wisemen. Questa superiorità, però, non si è tradotta nella sconfitta totale e definitiva dell’avversario. Gli inciampi in cui è occorsa Corinthia in questo girone primaverile (gli uomini di mister Dario Cirillo hanno raccolto solo nove punti nelle ultime otto giornate senza riuscire più a vincere dinanzi al proprio pubblico) hanno consentito alla Brythunia di tenere aperta la corsa allo Scudo d’Oro. Una corsa che potrebbe chiudersi in questi giorni se i bianco-verdi riusciranno a sconfiggere i campioni in carica. Oppure no.

Sorprenderà tutti l’esclusione di Victor Osimhen dall’undici titolare di Corinthia. Mister Dario Cirillo, non affatto convinto dalle ultime prestazioni del nigeriano, ha preferito relegarlo in panchina offrendo il suo posto a Gianluca Scamacca che punì con una rete i Barbudos già in novembre. In mediana mancherà il grande ex Giacomo Bonaventura, che dovrà scontare un turno di squalifica. Ci sarà, invece, Matteo Guendouzi, la cui squalifica è stata ridotta dalla Figc.

Brythunia dovrà fare i conti con l’assenza di Mike Maignan. Lo sostituirà Marco Sportiello, uno dei tanti ex corinthiani presenti nella rosa dei Barbudos. L’altro ex che scenderà in campo sin dall’inizio sarà Antonio Candreva. Il veterano hyboriano andrà a completare il tridente d’attacco insieme a Romelu Lukaku e a Rafael Leao, gli unici due giocatori che nel loro repertorio hanno i colpi giusti per provare a tenere questo campionato. Vedremo se saranno in grado di battere un colpo.

 4-4-2 A3-4-1-2
Sommer
Theo Hernandez C
Luperto
Bremer
Kolasinac
Guendouzi
Cristante
Chiesa
Pulisic
Dybala vC
Scamacca
Sportiello
Ruggeri
Pavard
Cambiaso
Badelj
De Roon
Barella vC
Anguissa
Candreva
Lukaku
Leao
Panchina: Audero, Milinkovic-Savic V, Djimsiti, Kamara H, Bani, Milenkovic, Jankto, Lazovic, Coulibaly L, Ricci, Musah, Gonzalez N, Suslov, Osimhen, Nzola.Panchina: Meret, Kalulu, Hysaj, Olivera M, Lykogiannis, Kyriakopoulous, Toloi, Frattesi, Lazzari, Maleh, Saelemaekers, Sansone, El Shaarawy, Dani Mota, Sanabria.



#KothZingara

Proprio come Argos e Zamora, anche Koth e Zingara rischiano di perdere definitivamente il treno per le posizioni di classifica che contano. Una classifica insolitamente molto corta che sì è sfilacciata dopo i risultati dell’ultimo turno. Per Steelers e Snatchers le residue chances di poter rientrare in corsa passano, obbligatoriamente, per una vittoria nella sfida in programma in questo week-end. Un pareggio non servirebbe a nessuno.

Koth è ancora molto corta a centrocampo. Dopo il flop della settimana scorsa gli Steelers non sanno ancora bene a chi affidarsi per la mediana. L’infortunio di Ivan Ilic è stato una brutta tegola. Così come la graduale mancanza di certezze riguardo alla titolarità di giocatori d’esperienza come Filiip Kostic ed Arthur Melo sui quali i grigio-azzurri avevano puntato molto. Il brasiliano della Fiorentina sarà comunque in regia, affiancato dal compagno di squadra Alfred Duncan. Per il resto Koth si disporrà con un classico 4-2-3-1 casalingo la cui unica punta sarà Nikola Krstovic. E speriamo che a nessuno venga in mente di fargli tirare un calcio di rigore…

Zingara punterà sul capitano Lautaro Martinez. Lasciato a riposo nell’importante sfida della settimana scorsa contro la capolista Corinthia, l’argentino, reduce dalla serataccia di Champions League, cercherà il suo riscatto guidando l’attacco arancio-nero. Ad affiancarlo ci saranno Luis Alberto e Noah Okafor. In mediana ritroverà posto il giovane talento Giovanni Fabbian. I pali saranno difesi da Marco Carnesecchi.

 4-2-3-13-4-1-2
Martinez J
Calabria C
Rrahmani
Gatti
Bastoni A
Arthur
Duncan
Zaccagni
Orsolini
Gudmundsson
Krstovic
Carnesecchi
Erlic
Calafiori
Izzo
Paredes
Lobotka vC
Brescianini
Fabbian
Luis Alberto
Okafor
Martinez L C
Panchina: Leali, Bradaric, De Winter, Lucumì, Zappa, Celik, Bijol, Adli, Blin, Cajuste, Thorsby, Kostic, Lovric, Retegui, Beltran.Panchina: Musso, Terracciano, Birindelli, Pedersen, Ostigard, Azzi, Parisi, Bastoni S, Mazzitelli, Iling-Junior, Henrique, Oristanio, Pedro, Lindstrom, Simeone.



#NemediaOphir

Quella tra Red Dragons e Golden Shields è una delle sfide più importanti di questo ventisettesimo turno. Le due squadre occupano, rispettivamente, la quarta e la sesta posizione, e sono separate da soli due punti. Entrambe hanno nello Scudo di Bronzo il loro obbiettivo minimo, visto che sono in possesso di organici che, ad inizio stagione, avrebbero potuto far prevedere per loro un ruolo da protagoniste nella corsa al titolo. I due precedenti stagionali si sono conclusi entrambi in parità.

Scontata la squalifica, Dusan Vlahovic tornerà a disposizione della Nemedia. Il serbo, grande ex di questa sfida, andrà ad affiancare il compagno di reparto Duvan Zapata con il quale forma la coppia protagonista della lunga scia di partite senza sconfitte (siamo arrivati ad undici) che possono vantare i rosso-neri. Alle spalle dei due sarà confermato il convincente Michael Folorunsho che ha convinto a pieno nella precedente sfida in casa della Stygia.

Ophir punterà su Ciro Immobile e Marcus Thuram. I due si sono messi alle spalle Olivier Giroud nella volata per i posti da titolare nel solito 4-3-1-2 che è divenuto il marchio di fabbrica dei Golden Shields. In sole tre occasioni quest’anno, infatti, la squadra è scesa in campo con un modulo differente. Joshua Zirkzee non ha potuto neanche partecipare a questa volata, visto l’infortunio occorsogli la settimana scorsa e che, stando alla stampa sportiva, non si risolverà prima di Pasqua.

4-4-2 A4-3-1-2
Di Gregorio
Darmian
Dossena
Buongiorno
Dumfries
Pellegrini Lo C
Pasalic
Anderson F
Folorunsho
Vlahovic vC
Zapata D
Svilar
Rodriguez R
Danilo
Pablo Marì
Gendrey
Bennacer
Serdar
Freuler
Kvaratskhelia
Thuram
Immobile C
Panchina: Sorrentino, N’dicka, Vasquez, Romagnoli S, Juan Jesus, Caldirola, Frendrup, Zurkowski, Boloca, Makoumbou, Duda, Ciurria, Chukwueze, Milik, Raspadori.Panchina: Rui Patricio, Okoye, Silvestri, Lazaro, Thiaw, Mario Rui, Llorente, de Vrij vC, Barak, Asllani, Miretti, Lopez M, Grassi, Vlasic, Giroud.



#StygiaAquilonia

Quella tra Ophidians e Crusaders è una sfida importante pari a quella che abbiamo presentato pocanzi tra Red Dragons e Golden Shields. Le due squadre occupano, rispettivamente, la terza e la quinta posizione e sono divise da una manciata di punti. Quattro, se vogliamo essere precisi. Ma giallo-cerchiati e bianco-rossi, pur essendo le franchigie più titolate della storia dell’Hyboria League, non erano partite per fare un campionato di vertice. Vederle, a tre quarti della stagione, ancora in lotta per lo Scudo di Bronzo, è davvero interessante.

Stygia confermerà in blocco la squadra che la settimana scorsa è riuscita a pareggiare sul campo della Nemedia. La coppia d’attacco sarà nuovamente formata da Giancluca Lapadula ed Ademola Lookman, quest’ultimo reduce (e protagonista) dalla trionfale serata in Europa League contro lo Sporting Lisbona. L’unico elemento a cambiare sarà il portiere. A difendere i pali degli Ophidians ci sarà, infatti, Guillermo Ochoa. Il capitano Adrien Rabiot, ancora acciaccato, dovrebbe riuscire ad andare almeno in panchina.

Anche Aquilonia proporrà una sola variazione sul tema rispetto alla formazione schierata nello scorso week-end contro Zamora. L’unica differenza sarà rappresentata dal primo reale impiego di Roberto Pereyra a centrocampo. Per il resto, in attacco, ci saranno sempre Andrea Pinamonti e Walid Cheddira. La retroguardia (rigorosamente tutta italiana) sarà ancora una volta diretta da Gianluca Mancini e Giorgio Scalvini. I pali saranno difesi, manco a dirlo, da Wojciech Szczesny.

4-3-1-24-4-2 A
Ochoa
Zappacosta
Martinez Quarta
Acerbi
Augello
Cataldi
Reijnders
Nandez
Calhanoglu
Lookman
Lapadula
Szczesny vC
Di Lorenzo C
Scalvini
Mancini
Bellanova
Pereyra
Ferguson
Ederson
De Ketelaere
Cheddira
Pinamonti
Panchina: Costil, Kristiansen, D’Ambrosio, Rugani, Zemura, Tressoldi, Fazio, Alex Sandro, Rabiot C, Vecino, Aebischer, Moro, Messias, Almqvist, Cambiaghi.Panchina: Perin, Montipò, Baschirotto, Florenzi, Ferrari G, Natan, Monterisi, Spinazzola, Aouar, Deiola, Viola, Zalewski, Tchaouna, Klaassen, Azmoun.



E con le formazioni della ventisettesima giornata è tutto.

La cronaca di questo turno di fantacalcio continuerà sul nostro social preferito con la consueta rubrica  #TwittaHyboriaMinutoperMinuto grazie alla quale potrete seguire in tempo reale l’evoluzione delle cinque partite in programma:

#TwittaHyboriaMinutoperMinuto