È stata una giornata all’insegna dell’incertezza. Il turnover, alcune scelte di formazione rivelatesi errate, e i rigori sbagliati e parati hanno condizionato pesantemente i risultati di un turno ricco di sfide cruciali in ottica campionato.


I punteggi

La miglior performance è stata quella degli Argos Mariners.

L’ultima “V” nera conquistata dai bianco-celesti risaliva settembre. Dobbiamo addirittura tornare con la memoria al turno doppio di apertura di questa stagione.

I ritorno sul gradino più alto del podio di giornata, come vedremo, non ha comunque consentito ai Mariners di rompere l’incantesimo che li vede a secco di vittorie in campionato da ormai undici turni.

La performance peggiore è stata quella di Koth, prima squadra a finire sotto “quota 60” in questa stagione.




Il Campionato di Lega

Pur zoppicando, la capolista Corinthia è riuscita ad ottenere un preziosissimo successo sul difficile campo degli Zingara Smugglers.

I bianco-verdi allenati da mister Dario Cirillo si sono imposti per 0-1 grazie alla rete del milanista Christian Pulisic.

Determinante, ai fini del successo ospite, è stata anche l’assenza di Lautaro Martinez.

Il capitano degli Zingara Smugglers, detentore del Pugnale d’Oro di Hyboria e anche quest’anno in vetta alla classifica dei marcatori, era il più temuto degli avversari ma è stato lasciato a riposo in vista dell’impegno infrasettimanale di Champions League della sua Inter. E ciò, senza alcun dubbio, ha facilitato la missione dei Wisemen.


I tre punti conquistati all’Ocean Mancera risultano fondamentali per Corinthia visto il contemporaneo pareggio dei Barbudos contro i Mariners.

Brythunia avrebbe avuto l’obbligo di vincere per arrivare nella migliore delle condizioni allo scontro diretto coi Wisemen della prossima settimana. Ed invece i giallo-neri, in una gara che li vedeva partire nettamente favoriti, sono riusciti a strappare a malapena un punticino.

I tifosi dei Barbudos possono in parte recriminare per le nostre errate scelte di formazione. Venerdì dovevamo decidere come sostituire lo squalificato Rafael Leao e non abbiamo avuto il coraggio di puntare su Toni Sanabria e Dani Mota Carvalho, entrambi a segno contro Napoli e Genoa, ma entrambi lasciati a marcire in panchina.

Brythunia si è, di fatto, trovata subito a rincorrere.

Argos è subito passata in vantaggio con una rete del capitano Matteo Pessina e poi ha dilagato grazie alla doppietta di Teun Koopmeiners contro la Juventus.

Koopmeiners: Juventus-Atalanta 2-2

Il ritorno alla vittoria per i Mariners sembrava cosa fatta ma i bianco-celesti non avevano fatto i conti con l’imponderabile.

Nel posticipo di domenica sera tra Fiorentina e Roma, infatti, Cristiano Biraghi “ha deciso” di sbagliare un calcio di rigore affossando il punteggio dei suoi compagni che sono passato da una possibile prestazione al di sopra degli ottanta punti al mancare di una sola lunghezza la terza soglia-goal da trasferta.

Biraghi: Fiorentina-Roma 2-2

Ai giallo-neri sono bastare rete di Andrea Cambiaso, un assist di Antonio Candreva, il cleansheet di Mike Maignan ed un punto extra conquistato dalla retroguardia per pareggiare il conto ed evitare una cocente sconfitta.

Cambiaso: Juventus-Atalanta 2-2

La gara si è conclusa sul punteggio di 2-2.

Un pareggio che sa di occasione mancata per entrambe le squadre.


E’ finita in parità pure la sfida per il quarto posto tra la Nemedia e la Stygia.

I Dragoni Rossi avevano trovato al rete con Arek Milik e Michael Folorunsho e sembravano lanciati verso il successo. Il calcio di rigore parato da Michele Di Gregorio nella vittoriosa trasferta del Monza a Genoa aveva donato ulteriore solidità al punteggio dei padroni di casa.

Milik: Juventus-Atalanta 2-2

Ma gli Ophidians non si sono arresi.

I giallo-cerchiati hanno “raccattato” la rete di Gianluca Lapadula e l’assist di Nahitan Nandez in Cagliari-Salernitana e poi, grazie anche al primo cleansheet stagionale del veterano Andrea Consigli in Sassuolo-Frosinone ed al punto extra conquistato da una retroguardia egregiamente guidata dal rientrante Francesco Acerbi, sono riusciti a raggiugere la seconda soglia-goal da trasferta.

Tutto ciò ha consentito agli Ophidians di per raggiungere un pareggio fondamentale.

Il 2-2 finale è un risultato giusto e che consente ad entrambe le compagini di allungare le già importanti strisce di imbattibilità (undici gare consecutive per i Dragoni, sette per gli Ophidians) ma che pesa sulle rispettive classifiche.


Sia la Nemedia che la Stygia hanno, infatti, perso due punti rispetto ad Aquilonia.

I Crusaders hanno rafforzato il proprio terzo posto cogliendo un fondamentale successo per 1-0 ai danni di Zamora. Successo fondamentale soprattutto per come è arrivato.

I bianco-rossi non hanno vissuto una delle loro giornate migliori. Incapaci di trovare la rete, i Crociati hanno raggiunto la prima fascia-goal casalinga solo grazie ai buoni voti della difesa ed al bonus di ruolo conquistato dal capitano Giovanni Di Lorenzo, ex di questa sfida.

Tanto è bastato per avere ragione di una Zamora prima illusa dalla rete di Kristian Thorstvedt e poi crollata a causa dei cartellini e dei pessimi voti rimediati dai suoi difensori (peraltro sostituiti in ben tre casi su quattro).

Sulla prestazione negativa degli Snatchers, che dopo questa sconfitta sono finiti molto lontani dalla zona podio, hanno pesato, però, anche le nostre errate scelte di formazione.

Sulla panchina dei bianco-neri sono rimasti, infatti, ben quattro bonus-goals: quello di Lorenzo Lucca, giocatore che avevamo deciso di escludere dai titolari dopo le deludenti prestazioni dell’ultimo mese; quello di Mandragora, che avevamo a lungo meditato di schierare al posto dello squalificato Walace senza poi passare dalle parole ai fatti; e le due del rinato Eldor Shomurodov che, comunque, non avremmo mai messo nell’undici di partenza.


I risultati di questo week-end possono rappresentare una linea di cesura col passato.

La classifica, nella sua parte centrale, va slabbrandosi. I distacchi aumentano e, forse, per almeno un paio di squadre, sembra essersi preclusa qualsiasi possibilità di lottare per un posto sul podio.

Un’evidenza ulteriore a favore di questa tendenza è arrivata da Red River Bridge di Ianthe dove Ophir si è imposta sui Koth Steelers.

A regalare i tre punti agli Scudati è stato il solito Kvicha Kvaratskhelia. La rete del georgiano ha fissato il punteggio finale sull’1-0.

Kvaratskhelia: Napoli-Torino 1-1
Italy SerieA – Napoli Vs Torino

Gli Steelers non possono neanche recriminare sul rigore fallito (e poi ribadito in rete) da Albert Gudmundsson. I maggiori rimpianti dei grigio-azzurri sono da imputare all’assurda situazione in cui si sono trovati i suoi centrocampisti. Nessuno dei giocatori presenti in rosa in quel ruolo è sceso in campo da titolare. Solo due di essi (Alfred Duncan ed Alexis Blin), subentrando a gara in corso, sono riusciti a sgraffignare un “5 grigio”. A tutti gli altri è stata lasciata, al massimo, solo una manciata di minuti.

Koth aveva già perso in partenza. Come già accennato nell’introduzione, infatti, gli Steelers hanno finito per realizzare un pessimo punteggio diventando l’unica squadra ad essere scesa sotto “quota 60” in questa stagione.




La Coppa di Lega

La classifica della Coppa di Lega è già ben delineata.

In vetta continua l’elastico tra Corinthia e Nemedia. I Red Dragons hanno ridotto di quattro punti il distacco ma rimangono ancora molto lontani.

Alle spalle delle prime due continua il duello all’arma bianca tra Argos ed Aquilonia, con i Mariners che hanno scavalcato di nuovo i Crusaders riprendendosi la terza posizione.




La Supercoppa di Lega

C’è ben poco da dire riguardo alla Supercoppa.

Corinthia ha perso un punto nei confronti di Aquilonia ma mantiene un vantaggio enorme che può farle dormire ancora sonni tranquilli.




La classifica dei marcatori

Il turnover che ha coinvolto Lautaro Martinez e la squalifica che ha fermato Dusan Vlahovic hanno fatto sì che i due leaders della corsa al Pugnale d’Oro di Hyboria non potessero muovere la classifica.

Nelle retrovie lo ha fatto, invece, Teun Koopmeiers che, grazie alla doppietta segnata contro la Brythunia, ha scavalcato il compagno di squadra Matteo Pessina piazzandosi in quarta posizione.

Proprio Matteo Pessina è stato uno dei tre giocatori le cui reti non si sono potute tramutare in marcature utili per la nostra graduatoria. Gli altri due sono stati Albert Gudmundsson dei Koth Steelers e Kristian Thorstvedt degli Zamora Snatchers.

Sono state tre le marcature extra che abbiamo potuto attribuire in questo turno: sono andate a Giovanni Di Lorenzo degli Aquilonia Crusadera, ad Andrea Cambiaso dei Brythunia Barbudos e a Francesco Acerbi degli Stygia Ophidians.



La prossima giornata

La prossima giornata, che precederà l’ultima pausa del campionato di Serie A, chiuderà anche il terzo girone della nostra Hyboria League, quello che chiamiamo girone primaverile perché ci conduce alla stagione più bella dell’anno.

Inutile dire che potremmo trovarci di fronte alla svolta decisiva.

La capolista Corinthia gode di cinque punti di vantaggio sui Brythunia Barbudos che ospiterà all’Olympic Stadium di Akbitana. La storia di questa annata ci racconta di un divario enorme in termini di prestazioni tra le due franchigie. Ma la storia di questo campionato ci racconta anche della tenacia con la quale i campioni in carica brythuniani, nonostante i mille stenti, riescono ancora a tenere viva la corsa allo Scudo d’Oro.

Sarà una sfida tutta da vivere. I Wisemen di mister Dario Cirillo hanno già battuto sonoramente i loro avversari in entrambi i precedenti stagionali. Se vincessero anche questa volta il campionato sarebbe chiuso per davvero. Ma se non dovessero riuscirci le prossime nove giornate rimarrebbero tutte da seguire.

Ci saranno altre due sfide molto interessanti. Saranno quelle che coinvolgeranno le squadre che, raccolte in appena cinque punti, occupano le posizioni terza, quarta, quinta e sesta.

Aquilonia, attualmente sul gradino più basso del podio, sarà ospite degli Stygia Ophidians, che sono quinti, staccati di quattro lunghezze. Nemedia, che al momento è quarta, ospiterà al Belverus Dome gli Ophir Golden Shields, sesti a soli due punti di distanza.

Il quadro sarà completato da KothZingara ed ArgosZamora.




E con i risultati della ventiseiesima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.