Questo buffo incrocio di calendario che vedeva le prime cinque della classifica tutte impegnate in trasferta sul campo delle ultime cinque si è trasformato in una vera e propria debacle per le compagini ospiti. Ben quattro di esse sono tornate a casa sconfitte.


I punteggi

La miglior performance di giornata è stata quella degli Zamora Snatchers che, trascinati dal redivivo Thorstvedt, hanno raggiunto quota 80.

Al secondo posto si è classificata la Stygia.

Per gli Ophidians si tratta della miglior prestazione stagionale.




Il Campionato di Lega

La debacle delle prime cinque della classe è partita dalla capolista Corinthia.

Gli uomini di mister Cirillo sono incappati nella gran giornata degli Snatchers finendo per perdere 4-2 al Maul Camp di Shadizar.

I padroni di casa avevano messo subito in chiaro le cose nel primo anticipo del venerdì tra Sassuolo e Salernitana con la già citata doppietta di Kristian Thorstvedt, un giocatore che si trasforma quando vede i colori bianco e verde.

I Wisemen hanno tentato la rimonta andando in rete prima con Gleison Bremer e poi con Giacomo Bonaventura. Ma non è bastato.

E non sarebbe bastata manco la rete di Nico Gonzalez, lasciato in panchina per far spazio a Federico Chiesa.

Zamora ha legittimato il suo successo grazie alla rete (da ciniteca) di Federico Dimarco in Inter-Frosinone e ad una serie impressionante di ottimi voti che le hanno consentito di raccogliere (prima a riuscirci in questa stagione) ben quattro punti extra.

Merito di Provedel, uscito imbattuto dal derby della capitale e di Alessio Romagnoli che ha artigliato il bonus capitano e ha trascinato la retroguardia bianconera alla conquista di ben due punti extra, frutto di una media del 6,5.

La seconda sconfitta stagionale non ha minimamente scalfito il primato dei bianco-verdi visto che anche tutte le altre concorrenti dirette hanno perso.


La graduatoria, infatti, vede gli uomini di mister Cirillo sempre al comando e con ancora sei lunghezze di vantaggio sul gruppo delle inseguitrici. Un gruppo talmente compatto da annoverare ben otto squadre nello spazio di appena cinque punti.

La peggior prestazione della giornata è stata quella dei campioni in carica di Brythunia che sono letteralmente crollati al cospetto della Stygia subendo un pesante 3-0.

Le reti di Tijjani Reijnders, Davide Rugani e Hakan Calhanoglu certificano la crisi nera dei Barbudos, giunti alla terza sconfitta consecutiva e letteralmente incapaci di dare una sterzata positiva alla propria stagione.

La prematura uscita dal campo di Rafael Leao per infortunio in quel di Lecce non può spiegare, da sola, l’ennesimo tracollo di una squadra che, fino a pochi mesi fa (e senza Lukaku) dominava il nostro fantacalcio.

I numeri parlano da soli.

Per il quarto turno consecutivo i giallo-neri si sono fermati sotto la soglia psicologica dei 66 punti, quella grazie alla quale una prestazione può definirsi sufficiente pur nella sua mediocrità.

Le era accaduto quattro volte anche l’anno scorso…ma nell’arco dell’intera stagione.


Hanno perso anche gli Argos Mariners. Ma sulla sconfitta dei bianco-celesti ha inciso molto la sfortuna.

Pessina e compagni erano usciti in maniera positiva dal week-end grazie ad una rete del solito Andrea Colpani.

Koth, sfruttando il fattore campo, aveva rintuzzato le velleità argosiane raggiungendo la prima soglia goal casalinga grazie al punto extra conquistato dalla difesa, al cleansheet di Josep Martinez e all’assist di Filip Kostic.

La partita sembrava destinata a finire 1-1 ma domenica sera è arrivato il colpo di scena.

Come ben sapete i Mariners non hanno punte titolari e questo ci costringe ad improvvisare soluzioni nuove ogni settimana. Questa volta avevamo scommesso su Alexis Sanchez. Il cileno ci sembrava il cavallo giusto sul quale puntare. Eravamo convinti che avesse potuto addirittura partire dal primo minuto contro il Frosinone per far rifiatare uno tra Lautaro e Thuram.

L’ex nemediano, invece, non è neanche sceso in campo. Per sostituirlo è subentrato Isaac Success che avevamo schierato quale primo panchinaro tra gli attaccanti. Doh!!!

Il nigeriano ha portato in dote ai bianco-celesti un rigore calciato contro il palo. Il suo malus ha vanificato il +3 di Colpani facendo crollare il punteggio di Argos e conducendola ad una beffarda sconfitta per 1-0.


Ha perso pure Ophir.

I Golden Shields si sono fatti rimontare da Aquilonia uscendo sconfitti dal Conan Memorial.

Al vantaggio ospite firmato da Radu Dragusin, i padroni di casa hanno risposto con le segnature di Lameck Banda ed Ederson.

La partita si è poi decisa sul filo di lana.

La differenza di punteggio tra Crociati e Scudati è stata solo di mezza lunghezza. E tanto è bastato ai bianco-rossi per far valere il fattore campo e far propria tutta la posta in palio vincendo per 2-1.

A stadi invertiti, infatti, avrebbe vinto Ophir.


L’unica delle prime cinque ad evitare la sconfitta è stata la Nemedia. Ma, a parte il punticino portato a casa, i Dragoni non hanno nulla da festeggiare.

Sul campo di Zingara, ultima in classifica, si sono dovuti accontentare di uno scialbo 0-0.

Il tutto alla fine di una partita molto noiosa che non ha concesso nessuna emozione nonostante la presenza in campo di pesi massimi come Dusan Vlahovic e Lautaro Martinez.




La Coppa di Lega

La classifica della Coppa di Lega vede ora in testa i Corinthia Wisemen, detentori del titolo.

I bianco-verdi hanno scavalcato la Nemedia e staccato Argos approfittando dei passaggi a vuoto di cui sono stati vittima in questo ultimo turno.




La Supercoppa di Lega

In vetta alla Supercoppa di Lega rimane ancora Aquilonia.

Al gruppetto delle inseguitrici più immediate si è unita Zamora che, come detto già alcuni paragrafi più sopra, è stata in grado di far mettere a referto ben 4 punti extra. I bianco-neri sono la prima squadra a riuscire nell’impresa quest’anno e sono, in generale, la squadra più performante da questo punto di vista. Merito soprattutto di una difesa coriacea che, finora, è stata sotto la sufficienza in sole tre occasioni su dieci.




La classifica dei marcatori

Non si sono smosse di molto le acque nella classifica dei marcatori.

Giacomo Bonaventura è riuscito ad appaiare in seconda posizione Lautaro Martinez e Romelu Lukaku.

Hakan Calhanoglu è riuscito ad affacciarsi in top 10.

Le marcature extra che abbiamo potuto assegnare questa settimana sono andate ad Alessio Romagnoli, capitano di Zamora e a Filip Kostic, esterno di centrocampo dei Koth Steelers.

L’unica rete che non abbiamo potuto convertire in una marcatura utile alla nostra graduatoria è stata quella di Andrea Colpani.



La prossima giornata

Gli incroci buffi del calendario di quest’anno non finiscono con questa decima giornata.

Dopo la sosta riprenderemo, infatti, con un turno di taglio opposto a quello appena conclusosi. Le prime cinque della classifica, che sono ancora le stesse di una settimana fa nonostante abbiano quasi tutte perso, ospiteranno sul proprio terreno di gioco le ultime cinque. Sarà una sorta di rivincita incrociata.

Inizierò la capolista Corinthia che riceverà all’Olympic Stadium di Akbitana i Koth Steelers in una gara che la vedrà partire nettamente favorita ma che non andrà assolutamente presa sottogamba visti i tre risultati utili consecutivi grazie con i quali, pur privi di Mateo Retegui, i grigio-azzurri sono riusciti a rilanciare il proprio campionato.

Ci saranno poi i campioni in carica di Brythunia che, in quel del Monumental, cercheranno di ritrovare se stessi contro il fanalino di coda Zingara. I giallo-neri dovranno però provare a farlo senza Rafael Leao. E non sarà per niente facile.

Ophir riceverà sul proprio campo Zamora mentre la Stygia farà visita ad Argos.

Il programma si concluderà con la sfida del Belverus Dome tra Nemedia e Aquilonia (attualmente appaiate in classifica ma con i rossoneri avanti grazie agli scontri diretti) che daranno vita al ventiseiesimo Derby di Hyboria, la gara più sentita della nostra intera saga fantacalcistica.




E con i risultati della decima giornata è tutto.

Vi lascio al consueto filmato con tutte le reti del dodicesimo turno della serie A…

…e al file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.