E’ toccato ai Crusaders sfatare il tabù della seconda vittoria di giornata stagionale.

In un turno nel quale tutte le franchigie hanno stentato sotto-rete i bianco-rossi, grazie ad un guizzo di del panchinaro Azmoun, sono riusciti a fare propria la “V” nera bissando il successo della prima giornata.


I punteggi

Ad Aquilonia sono bastati 75 punti (è il punteggio-vittoria più basso quest’anno) per sopravanzare tutte le avversarie.

Le uniche altre squadre a sfondare “quota 70” sono state Stygia, Argos, Corinthia e Koth.




Il Campionato di Lega

Ma gli occhi di tutti erano puntati sul big-match dell’Olympic Stadium tra la capolista Corinthia ed i campioni in carica di Brythunia.

Il campo ha emesso un verdetto molto netto.

La squadra di mister Cirillo ha fatto sua l’intera posta in palio vincendo per 2-0 una partita che non ha offerto tutto lo spettacolo che prometteva alla vigilia.

La rete dell’ex Gianluca Scamacca (l’attaccante militò tra le fila dei giallo-neri nella stagione 2021-2022 realizzando anche 9 reti) nell’anticipo tra Atalanta ed Inter ha aperto la strada al successo dei bianco-verdi.

Il sigillo lo ha messo Paulo Dybala.

Tornato finalmente in campo, l’argentino è stato in grado di dispensare un assist e di artigliare il mezzo punto del bonus da vice-Capitano (Theo Hernandez non ha giocato) che hanno consentito a Corinthia di raggiungere e superare la seconda soglia-goal casalinga mettendo definitivamente in cassaforte la partita.

Brythunia è mancata in tutto e per tutto.

Molti dei giocatori che abbiamo schierato in campo sono andati sotto la sufficienza. Il peggiore è stato Rafael Toloi, espulso.

Altri, pur raggiungendo la sufficienza, non hanno dato quel che ci si sarebbe aspettati da loro. Mi riferisco soprattutto all’altro Rafael, Leao.

Il portoghese, invischiato nel circolo vizioso della crisi del Milan, non segna ormai da un mese ed è lo specchio di una Brythunia irriconoscibile. I giallo-neri sembrano la brutta copia della squadra che l’anno scorso ammazzò il campionato a Natale.

L’unico a provarci fino alla fine è stato Romelu Lukaku, autore del goal-vittoria della Roma contro il Lecce. Ma il belga aveva già ampiamente compromesso la sua performance sbagliando un calcio di rigore. Malus fondamentale che ci era sfuggito durante la diretta twitter e che mister Cirillo, non senza giubilo, ci aveva fatto immediatamente notare.

Ora la classifica parla chiaro: dopo un quarto di stagione Chris Smalling (ma dov’è finito l’eroe dello Scudo d’Oro???) e compagni sono lontani ben otto punti dalla vetta.

E’ troppo presto per abdicare, ma le premesse non sono delle migliori…


Al secondo posto troviamo la sorprendente Argos.

I Mariners hanno sconfitto per 2-1 la Zamora ribaltando, a suon di bonus accessori e minori, l’iniziale vantaggio ospite firmato da Elmas.

I padroni di casa non hanno fatto registrare neanche un’insufficienza e sono riusciti a raggiungere e superare la seconda soglia-goal casalinga mettendo a referto un punto extra difensivo, il bonus Capitano (conquistato dal solito Matteo Pessina) e ben due assist (con Henrikh Mkhitaryan ed Andrea Colpani).

L’exploit dei Mariners continua ad essere davvero un mistero.

Senza un attaccante degno di questo nome i bianco-azzurri continuano a macinare punti su punti e, tolta l’irraggiungibile Corinthia, possono permettersi di guardare tutte le altre dall’alto verso il basso.

Le vie del fantacalcio sono infinite.


La sfida del Belverus Dome tra Red Dragons e Golden Shields si è conclusa in parità.

Nemedia e Ophir, le due potenziali outsiders nella corsa allo Scudo d’Oro, si sono annullate a vicenda.

I padroni di casa sono andati in vantaggio grazie ad una rete di Giacomo Raspadori, uno dei tanti ex di questa partita.

I padroni di casa hanno pareggiato grazie alla prima rete nel nostro fantacalcio (ed anche in Serie A) di Fabio Miretti.

Questo 1-1 non serve a nessuno. Entrambe rimangono lontane anni luce dalla vetta.

Ed entrambe continuano a palesare gli stessi difetti che, se non risolti, le costringeranno ad una stagione da comprimarie.


La gara che ha regalato più spettacolo è stata quella del Tempio di Seth tra Ophidians e Crusaders.

Le due compagini, autrici anche dei due migliori punteggi di giornata, si sono date battaglia fino all’ultimo minuto.

A passare in vantaggio sono stati gli ospiti.

Aquilonia ha colpito subito, in avvio di giornata, con Lewis Ferguson.

Stygia ha replicato dagli undici metri con Hakan Calhanoglu e poi ha cominciato ad arrotondare il suo punteggio grazie al un bonus capitano rimediato da Adrien Rabiot e due assist, uno di Ademola Lookman e l’altro da Nicolò Cambiaghi.

Gli Ophidians avevano la vittoria in tasca ma poi è arrivato il colpo di scena: Walid Cheddira, impegnato lunedì contro l’Empoli, non è stato impiegato da Eusebio di Francesco.

Aquilonia ha, così, potuto ripescare dalla panchina Sardar Azmoun che (già citato nell’introduzione di questo pezzo), col goal segnato la sera prima contro il Lecce, ha regalato ai Crusaders il pareggio.

Anche in questo caso il pari serve a poco. La classifica è molto corta in zona podio ed un successo avrebbe permesso ad una delle due squadre di accorciarla ulteriormente agganciando la quinta posizione.


La sfida tra Steelers e Smugglers, le due ultime della classifica, si è concluso con la vittoria di Koth.

Zingara era andata per prima in vantaggio grazie ad una rete del capitano Lautaro Martinez ma poi è stata raggiunta e superata da una rete di Albert Gudmundsson e da un assist di Filip Kostic che hanno consentito grigio-azzurri di raggiungere la seconda soglia-goal imponendosi, complice il fattore campo, per 2-1.

Koth era riuscita pure ad artigliare un punto extra difensivo grazie a Jaka Bijol che, subentrando al posto di Alessandro Bastoni, aveva portato con sé un pesantissimo 7 in pagella, frutto del partitone giocato a San Siro contro il Milan.

Merita una menzione speciale pure Roberto Gagliardini. Sceso per la prima volta in campo da avversario contro la squadra per la quale aveva militato nei sei anni precedenti, il centrocampista del Monza ha rimediato un altro 7 tondo tondo contribuendo in maniera significativa al successo della sua nuova squadra.




La Coppa di Lega

Le prime posizioni della Coppa di Lega non hanno subito modifiche, ma la classifica si è accorciata ancora di più.

Ora Nemedia, Corinthia ed Argos sono raccolte in appena due punti.




La Supercoppa di Lega

E’ cambiata invece la situazione in Supercoppa.

Aquilonia, che ha rimediato ben tre punti extra, è balzata al comando scalzando la Nemedia che è addirittura scivolata in terza posizione, scavalcata pure da Argos.




La classifica dei marcatori

In vetta alla classifica dei marcatori c’è Henrikh Mkhitaryan che è uno dei cinque giocatori che in questo turno sono riusciti ad usufruire di una marcatura extra (gli altri sono stati Jaka Bijol, Paulo Dybala, Matteo Pessina e Adrein Rabiot).

L’armeno ha staccato Romelu Lukaku che, invece, era andato davvero in goal. La rete del belga è stata, però, l’unica che non abbiamo potuto convertire in una marcatura utile per la nostra graduatoria visto che i Brythunia Barbudos non sono riusciti a raggiungere la prima soglia-goal da trasferta.



La prossima giornata

La prima giornata del girone invernale vedrà la capolista Corinthia impegnata sul campo degli Zamora Snatchers. Mister Dario Cirillo non recupererà ancora Victor Osimhen ma potrà continuare a non preoccuparsi più di tanto per l’assenza del nigeriano vista la condizione smagliante di Gianluca Scamacca.

Giocheranno in trasferta pure Argos e Brythunia che andranno a far visita, rispettivamente, a Koth e Stygia.

Molto interessante sarà la sfida del Conan Memorial che metterà di fronte Ophir e Aquilonia. I Golden Shields dovranno vendicare l’unica sconfitta stagionale, quella patita all’andata quando i Crusaders si imposero al Red River Bridge con un pesante 0-4.

Il quadro degli incontri in programma sarà completato da ZingaraNemedia.




E con i risultati della nona giornata è tutto.

Vi lascio al consueto file excell con tutti i risultati nel dettaglio.

Ci sentiamo su twitter.